DECRETO COVID

Il Decreto riaperture, fissa la fine dello stato d’emergenza, per il 31 marzo e segna la fine delle restrizioni Covid.

L’articolo 8 del Dl 24 proroga al 31 dicembre l’obbligo di vaccinazione Covid per gli operatori sanitari e di interesse sanitario.

 Questo vuol dire che, fino a fine anno, gli infermieri, i medici e gli oss non vaccinati, non potranno rientrare a lavoro, a meno che non abbiano contratto il Covid e siano guariti.

Mentre per il personale sanitario sospeso per non essersi vaccinato ma guarito, il dl prevede che: “In caso di intervenuta guarigione l’Ordine professionale territorialmente competente, su istanza dell’interessato, dispone la cessazione temporanea della sospensione, sino alla scadenza del termine in cui la vaccinazione è differita in base alle indicazioni contenute nelle circolari del Ministero della salute. La sospensione riprende efficacia automaticamente qualora l’interessato ometta di inviare all’Ordine professionale il certificato di vaccinazione entro e non oltre tre giorni dalla scadenza del predetto termine di differimento.”

Gli operatori sanitari non vaccinati e guariti dal Covid, potranno rientrare a lavoro temporaneamente per 120 giorni, ovvero il tempo in cui la vaccinazione è differita, secondo indicazioni del Ministero della Salute.

Infine, gli esercenti le professioni sanitarie che si iscrivono per la prima volta agli albi degli Ordini professionali territoriali l’adempimento dell’obbligo vaccinale è requisito ai fini dell’iscrizione. 

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Avvocato Luca Damiano