Non è esclusa la tutela risarcitoria, laddove sia ritenuto che la pubblica amministrazione
abbia utilizzato lo strumento del contratto a tempo determinato in maniera impropria. cioè non per
esigenze temporanee o eccezionali. Nel sistema italiano
vige il divieto di conversione del rapporto di lavoro nel pubblico impiego nel caso si reiterazione
abusiva del contratto a termine, ritenendo che in tal caso debba essere risarcito il danno prodotto al
lavoratore, che può essere inteso quale danno da perdita di chance nel senso che se la p.a. avesse
operato legittimamente emanando un bando di concorso egli avrebbe potuto parteciparvi, e quindi
danno da perdita di una migliore occupazione.
