Sussiste l’interesse del dirigente sanitario ad accedere agli atti deliberativi di determinazione dei fondi di risultato.

L’accesso, quantomeno in relazione agli anni successivi all’assunzione, non configura un controllo generalizzato sull’attività amministrativa, bensì una operazione giustificata dalla necessità di accedere ad atti che per quanto storicamente e numericamente rilevanti sono suscettibili di produrre effetti diretti o indiretti sulla posizione retributiva/contributiva del dipendente del SSN. Non può quindi negarsi che sussiste l’interesse, in capo a quest’ultimo, a svolgere tutte le necessarie verifiche prima di intraprendere un’eventuale azione giurisdizionale davanti al giudice competente a tutela delle proprie posizioni giuridiche.

T.A.R. Marche Ancona Sez. I, Sent. n. 769 del 23.10.2015

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Avvocato Luca Damiano